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Il comune di Pont Canavese appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Torre Ferranda (Sec. X - XI)

Nome Descrizione
Indirizzo Via Torre Ferranda - Centro Abitato
Telefono 0124.85484 (Ufficio Turistico) - 0124.862511 (Comune)
Apertura Vedere manifesto allegato
Tariffe L'ingresso è consentito dietro la corresponsione del biglietto la cui tariffa intera è 2,00 €
Ingresso Gratuito: (Vedi Appendice A)
Informazioni Per eventuali servizi fotografici contattare l'Ufficio Turistico
La torre Ferranda poggia su un affioramento roccioso ed ha un'altezza propria di 32 metri.
La porta d'ingresso è posta a 8 metri di altezza e le finestre si aprono sul fronte principale verso la pianura.
Al piano terra, a diretto contatto con la roccia, si trova una cisterna intonacata per contenere l'acqua piovana, che veniva incanalata dalla sommità.
La struttura interna di accesso ai piani superiori era realizzata in legno secondo una sequenza di scale e soppalchi, delle cui travi rimangono le sedi nelle pareti.
Alla camera sommitale, voltata a botte, e all'ultimo livello esterno si arriva tramite scale ricavate entro la muratura.
Gli originari merli di coronamento sono stati successivamente collegati da una serie di voltini ad arco per consentire lippoggio di una copertura non più esistente. A fianco della torre stanno i resti di un edificio fortificato, ricostruito in più riprese, la cui tessitura muraria reca tracce di una merlatura.
Il bastione che circonda il complesso è costituito da mura anch'esse rimaneggiate nel tempo.
L'ingresso era situato ad est, collegato al ricetto dei Valperga posto ai piedi del rilievo verso la pianura; l'accesso attuale, sul fianco opposto, è contestuale alla realizzazione, a fine Ottocento, della chiesa di San Costanzo e della canonica.

Un po' di Storia...
A Pont ci sarebbero stati tre castelli: uno dei Valperga, due dei San Martino.
Il terzo castello sarebbe identificabile con Io stesso borgo fortificato, costituendo in tal caso un ricetto: i San Martino avrebbero posseduto i Castra Pontis e Tellarium, i Valperga il Ferrandae. Il Pontis, di cui resta soltanto un angolo di torre, sarebbe stato invece situato sopra la chiesa di San Costanzo ad un tiro di pietra dal Ferrandae, di cui è rimasta una torre.
La lotta tra i Valperga e i San Martino si svolse soprattutto dalle torri dei castra Pontis e Ferrandae.
Essendo i due castelli divisi soltanto da una via molto stretta, le due famiglie si fronteggiavano quotidianamente a colpi di frecce e massi scagliati con una macchina da guerra.
La guerra cessò soltanto con la distruzione, ad eccezione del resto di torre ancora visibile, del Pontis ad opera dei Valperga.
Il Tellario, rivolto verso la Valle Orco, era munito di una ballista per lanciare pietre.
Il colpo finale ai castelli di Pont venne sferrato nel 1552 nel corso del conflitto franco - spagnolo: le truppe del Maresciallo De Brissac distrussero la Ferranda, mentre il Tellario fu ridotto in macerie da Cesare di Napoli. Dubbi sorgono anche sull'attribuzione di paternità dei tre castelli: ritenuta storicamente inaccettabile la tesi che l'attribuisce a Re Arduino, qualcuno afferma invece che a costruirli fosse stato il Conte Guido IV di Valperga.
L'assenza in essi di tracce dello stile romanico, già parecchio diffuso in Canavese all'epoca di Re Arduino, indurrebbe pertanto a ritenere che tali costruzioni siano state erette precedentemente alla sua comparsa in Canavese.

Vieni che ti racconto...
Che fatica arrivare fin quassù!
E allora cosa dovrei dire io che per cantare le mie storie ho camminato e girovagato fino a non sentirmi più le gambe ... e spesso c'erano solo un pezzo di pane e un bicchiere di vino a rifocillarmi.

Tu sei un cantastorie? E mi sai raccontare la storia di questa torre?
La leggenda vuole che le torri e i castelli di Pont siano stati costruiti da Re Arduino intorno all'anno Mille: infatti secondo la tradizione, il Marchese di Ivrea avrebbe fatto edificare fortificazioni proprio alle confluenze dell'Orco e del Soana, oltre che la Rocca di Sparone e le numerose altre caseforti della zona. La storia ci dice però che nel decimo secolo Pont era capoluogo del feudo denominato "Pont e Valli", comprendente i bacini dell'Orco e del Soana, sotto il dominio dei De Canavise. I De Canavise presto si divisero in due rami: Valperga e San Martino, mentre il grande feudo di Pont e Valli rimase indiviso, divenendo a ogni occasione motivo di litigio e di guerra. I San Martino possedevano in questo paese ben due castelli il cosiddetto "Castrum Pontis"...

Dov'e'?
E' quel rudere che vedi sulla sinistra della torre, ...e il "Tellario" che vedi su quella collinetta all'imbocco della Valle Orco. I Valperga possedevano invece un castello munito di una torre altissima, la "Ferranda", che è proprio questa di fronte a te.

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