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Il comune di Pont Canavese appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

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Itinerario n.1 - Una Passeggiata nelle Borgate

Nome Descrizione
Titolo Itinerario n.1 (Pont Canavese - Sarro)
Punto di partenza Pont Canavese
Punto di arrivo Sarro
Tempo percorrenza 3h
Grado di difficoltà Turistica - Escursionistica
Dislivello 500 mt.
Periodo consigliato Ottobre - Aprile
Caratteristiche Bella mulattiera ben conservata, brevi tratti di sentiero e di stradine asfaltate prive di traffico; gran parte dell'itinerario è segnato con tacche gialle.
Guide e carte IGC 1:50.000, f. 3 Il Parco Nazionale del Gran Paradiso
Piacevole anello tra boschi e borgate; belli alcuni scorci panoramici sul fondovalle.
La mulattiera nel tratto Sarro - Deir Bianco - Pianasso è caratteristica e molto ben conservata.

Accesso

In auto, raggiunto Pont con la S.S. n.460, lo si attraversa per intero procedendo in direzione di Ceresole e all'uscita dell'abitato si posteggia la vettura sotto il cavalcavia della circonvallazione.

Descrizione
Il nostro itinerario ha inizio sulla stradina asfaltata che fiancheggia il muro di cinta del deposito di olii combustibili della ditta Osello, situato proprio di fronte all'area dove abbiamo parcheggiato l'auto. Si imbocca questa stradina e in breve si giunge a un bivio; il ramo di destra sarà il nostro percorso finale di rientro, mentre adesso si prosegue dritti, sul tracciato in terra battuta che si snoda parallelo alla statale.
Si passa di fianco al caratteristico edificio della Balma, un'antica cascina interamente costruita sotto un enorme roccione.
La veste attuale della costruzione risale al '700, ma, stando alla leggenda, la Balma sarebbe stata edificata addirittura da re Arduino.
Allo sbocco della stradina sulla statale ci si trova di fronte all'inizio del tracciato per Deir Bianco - Pianasso.
La mulattiera, che diventa subito bella ed evidente, sale in modo deciso e arriva alla borgata di Deir Bianco, posta in bella posizione panoramica sotto una bastionata di rocce.
Si attraversa l'abitato, si passa di fronte alla chiesetta e si prosegue in salita; poco prima di giungere alla stradina asfaltata che porta a Piancerese, si incontra a sinistra il bivio per la borgata Moie.
Vale la pena di effettuare questa breve deviazione per ammirare la precisione e la maestria con cui un tempo furono edificati i muri laterali che fiancheggiano la mulattiera.
Ripreso il percorso originario si arriva alla strada asfaltata che si segue per circa 500 mt., passando a fianco della borgata Pianasso (888 mt.) e toccando infine Piancerese.
A fianco della Chiesetta di Piancerese si dipartono due sentieri quasi paralleli: a sinistra si arriva in una decina di minuti alla bella Chiesetta di Santa Maddalena.
Il nostro itinerario prosegue su quello di destra, pianeggiante, che inizia poco dopo a scendere leggermente e arriva a una cappella votiva, posta in posizione dominante sulla pianura canavese.
Si continua a scendere con percorso a mezzacosta, toccando altri due punti panoramici; poi, perdendo quota in modo più deciso, si passa accanto alle poche case di Puntasca e si raggiunge quindi la borgata Pianrastello.
Dal piazzale della borgata si continua su asfalto sotto un arco, Via Berchera, che si segue per circa 250 mt.; a un bivio, si imbocca a sinistra, in salita, Via Montiglio e si continua sulla stessa (tralasciando una sterrata a destra) fino a un piazzale di sosta, dove un'altra strada asfaltata in discesa ci riporta in breve al punto di partenza.

Tratto da:
"Sui Sentieri della Val Soana - Itinerari alla scoperta della Storia e della Cultura Alpina" Autori vari Edizioni CDA (Torino)

Allegati